Inserito da: diygeology | 8 Luglio 2009

CARTE GEOLOGICHE D’ITALIA – 1:100.000

Riportiamo il link per accedere alla cartografia geologica di tutta l’italia a scala 1:100.000.

Sono di rapida consultazione e si possono acquisire immagini con il tasto stamp della vostra tastiera..molto utile.

http://www.apat.gov.it/Media/carta_geologica_italia/default.htm

ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI DEL PIEMONTE

E-mail:

segreteria@geologipiemonte.it

agli Iscritti all’Ordine Regionale Geologi del Piemonte

Preavviso elettorale – Convocazione dell’Assemblea degli Iscritti

Egregi Colleghi,

il prossimo 7 ottobre, giunge a scadenza il mandato del Consiglio in carica.

In applicazione del D.P.R. n. 169/2005 e con espressa riserva di successivo invio dell’avviso di cui

all’art 3 commi 3 e 4 dello stesso, le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Geologi del

Piemonte per il quadriennio 2009-2013, saranno indette entro il 18 agosto 2009 secondo il seguente

calendario:

 

http://www.geologipiemonte.it/spaw/uploads/Preavviso%20%20e%20assemblea.pdfIl

Inserito da: diygeology | 23 Giugno 2009

TERREMOTO ABRUZZO

 Ho raccolto alcuni stralci dagli articoli più significativi riguardanti il terremoto dell’abbruzzo. Mi sono0 accorto di quanto suia il divario dei numeri tra una nazione (italia) e l’altra (francia, inghilterra, spagna ecc..) secondo voi perchè? Ci siamo persi qualche dato per strada o che altro?

On April 6, 2009, an earthquake with a magnitude of 6.3 shook central Italy around 3:30 a.m., causing serious damage in the mountainous Abruzzo region east of Rome. The epicenter was in L’Aquila, a picturesque Medieval fortress hill town. The NY Times – Tuesday, June 16, 2009

Ore 3.32. Per secondi interminabili trema la terra nel centro Italia, epicentro in Abruzzo, nel territorio di L’Aquila, ad 8,8 km di profondità. Il terremoto, magnitudo Richter 5.8, colpisce nel cuore della notte: crollano le palazzine, le case nuove o più antiche si accartocciano una sull’altra. LA STAMPA.IT 6/04/2009
 
El terremoto registrado esta madrugada en la región de Abruzzo, en el centro de Italia, es el cuarto de mayor intensidad (6,3 Richter) de los muchos sismos que han sacudido el país desde 1968. En los últimos 40 años, varias regiones del país transalpino han sido sacudidas por los terremotos, con un balance total de unas 4.500 víctimas.EL MUNDO.ES  – o6/o4/2009
ROMA – La rete nazionale dell?istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter alle 3.32 del 6 aprile (6.2 secondo il momento sismico, che misura l’eneregia alla sorgente)…CORRIERE DELLA SERA  – 6/04/2009
A large earthquake of magnitude 6.3 hit central Italy in the early hours of Monday morning, according to the United States Geological Survey…Guardian.co.uk 6/04/2009
La secousse de 6.3 sur l’échelle de Richter a fait au moins 150 morts, 1.500 blessés et plusieurs centaines de disparus, dans la région des Abruzzes. Soixante personnes ont été sorties vivantes des immeubles effondrés. Le Figarò aprile 2009
Inserito da: diygeology | 26 Marzo 2009

ottimo sito per chi cerca lavoro come geologo all’estero

Inserito da: diygeology | 10 Marzo 2009

SCHEMI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE ROCCE

Allego in formato pdf. gli schemi per la classificazione delle rocce.

Magmatiche

igneous

Metamorfiche

metamorphic

Sedimantarie

sedimentary

Superficiali

superficial

Inserito da: diygeology | 13 Febbraio 2009

CALENDARIO 2009 – indovina

Scarica gratis il calendario diygeology 2009

calendario-diygeology-2009

Indovina da dove provengono le immagini del calendario…

Inserito da: diygeology | 11 Febbraio 2009

M’ILLUMINO DI MENO…ma consumo di più

Mi piego dal dolore nel vedere cotanto ambintalismo..aiuto. Simo tutti più ecologisti, ambientalisti, ecosotenibili, ecocompatibili, eco …eco…di eco c’e solo il rumore delle continue campagne ambientaliste e tutto ciò che può far rima con iste…attiviste, animaliste… . Sono scoppiato..sciupà. Fino a qualche anno fà ero preso bene, aderivo a m’illumino di meno e facevo un sacco di altre cagate…ora mi sono accorto che partecipare a molti di questi eventi era come farsi predere in giro..

L’ambientalismo di massa e quello promosso dai mass media è il lupo col pelo diverso…hanno cambiato il pelo al consumismo più estremo e ora gli hanno messo una bella pelliccia candida che sa di pulito di freschezza ma invece NO, si tratta di semplice legge di mercato…

Sapete cosa dobbiamo fare? le cose semplici. ritornare sui nostri passi e avvicinarsi alla terra come non facciamo più da molto…avvicinarsi alla terra e riiniziare a pensare che la terra ci da vivere, fatti l’orticello e vai a comprare al mercatino dell’usato.

Io non m’illumino di meno ma d’immenso.

Morning
I flood myself with light
of the immense
G.U.

Inserito da: diygeology | 10 Febbraio 2009

POESIA GEOLOGICA

Continuo a cercare e a scavare sotto
Terra, l’humus della poesia
Tumulato vivo da un secolo di velocità
Carlo D’Urso

Inserito da: diygeology | 6 Febbraio 2009

GEOLOGIA DEL MONTE CETONA (Toscana meridionale)

Facoltà di Scienze M.F.N.

Corso di laurea in Scienze Geologiche

m-cetona

Anno Accademico 2005/06                                                                                         Sessione di settembre 2006

Candidato: Rosso Claudio

Geologia del Monte Cetona (Toscana meridionale)

Relatore: Prof.  Marco  Gattiglio

                                     

 

Lo studio geologico-strutturale sul settore settentrionale della dorsale del Monte Cetona e del Bacino di Radicofani ha consentito di portare nuove conoscenze sull’assetto tettonico di questo territorio della Toscana meridionale.

Nell’area rilevata sono presenti unità provenienti dai settori esterni del dominio toscano e del dominio ligure; dal basso all’alto:

-Unità tettonica della Falda Toscana non metamorfica costituita da una successione stratigrafica che copre un intervallo temporale dal Norico all’Oligocene inferiore.

-Unità Ligure di S. Fiora  rappresentata in questo settore dell’Appennino senese solo dalla  Formazione di S. Fiora s. s..

Successioni sedimentarie neoautoctone costituiscono il riempimento dei bacini di Radicofani e della Val di Chiana limitati dalla dorsale del M.te Cetona.

Il rilevamento geologico e l’analisi strutturale hanno permesso di riconoscere sette fasi deformative:

-Fase deformativa D1 riconosciuta solo nella Formazione di S. Fiora s.s., sviluppa strutture con trend antiappenninico (N 60-80).

-Fase deformativa D2 responsabile dell’accavallamento dell’Unità Ligure di S. Fiora sulla Falda Toscana, sviluppa una fascia cataclasitica pluridecametrica contenete scaglie tettoniche delle due unità.

-Fase deformativa D3 realizza megapieghe ettometriche particolarmente sviluppate nella Falda Toscana. Sono state riconosciute un’anticlinale e una sinclinale rovesciate che costituiscono la struttura fondamentale del M.te Cetona. In queste strutture è coinvolto il contatto tettonico  tra l’Unità Ligure di S. Fiora e l’Unità della Falda Toscana.

-Fase deformativa D4 genera strutture plicative a piano assiale sub-verticale particolarmente evidenti nella Falda Toscana.

-Fase deformativa D5 sviluppa faglie dirette ad alto angolo con orientazioni N 330-350 che dissezionano la pila strutturale deformata dalle fasi precedenti e realizza una serie di dorsali (dorsale del M. Cetona) e di bacini (Bacino di Radicofani).

-Fase deformativa D6 responsabile delle faglie con componente trascorrente orientate N 40-70 che ritagliano le strutture fragili e duttili precedenti.

- Fase deformativa D7 sviluppa pieghe gentle fold nei sedimenti neogenici del Bacino di Radicofani ed è probabilmente connessa alla messa in posto delle magmatiti di Radicofani.

E’ stato inoltre effettuato uno studio idrogeologico su 14 sorgenti distribuite sull’intera dorsale del M.te Cetona. Le analisi idrochimiche hanno permesso di individuare due tipologie principali di acque:

1) Acque  solfato-calciche caratterizzate da una certa termalità che  rappresentano circuiti  profondi.

2) Acque  bicarbonato-calciche rappresentative di circuiti rapidi e freddi circolanti nel serbatoio carbonatico.

Il mescolamento di queste due tipologie genera un terzo tipo di acque con caratteristiche  intermedie.

Novità significative evidenziate nel presente lavoro rispetto alla letteratura:

Viene segnalato, nell’area sud-occidentante della dorsale, un affioramento attribuibile alla Formazione del Calcare Cavernoso che rappresenta la prosecuzione meridionale del nucleo di Calcare Cavernoso dell’anticlinale. Viene smentita la presenza di Calcare Cavernoso sulla sommità del M.te Cetona: le brecce presenti in questa zona vengono interpretate come tettoniche, infatti vi sono stati rinvenuti due “esotici” plurimetrici  riferibili all’Unità Ligure. La formazione di queste brecce (cataclasiti carbonatiche) potrebbe essere connessa con le prime fasi estensionali che in Toscana meridionale si sarebbero espresse con faglie dirette listriche e con la conseguente formazione della cosiddetta “serie ridotta” nell’Unità della Falda Toscana. L’assetto strutturale della dorsale che finora era stato interpretato come una successione rovesciata,  nel presente lavoro, viene invece proposto come costituito da una struttura a pieghe.

Per avere la versione integrale inviare la richiesta via mail al seguente indirizzo: info@studiogeologiarosso.it

Inserito da: diygeology | 4 Febbraio 2009

REGION D’ALNIF

                               

La région d’Alnif est une zone d’attraction géologique, paléontologique, minéralogique et de gravures rupestres sans oublier le coté floristique et faunistique spéciale de sud-est marocain.

Paléontologie

Cette région fait partie de l’Anti-Atlas oriental ,la particularité de son histoire géologique fait d’elle une zone de référence pour les scientifiques .au niveau géologique les affleurement datent ,dans la plus part, l’époque de l’ère primaire très riche en faune marine qui sont en grande partie les trilobites,F1 (Arthropodes primitifs, ancêtres des crabes ,des cloportes et des limules actuels…)les goniatites et les Orthoceras F2(mollusques primitifs de groupe des céphalopodes, ancêtres des nautiles et de la seiche actuel… ).

immagine11

Minéralogie

Le coté minéralogique n’est moindre F3 :

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Suite à leur genèse et leurs âges les couches lithologiques ont subi de longue métamorphose par le contact, sous pression et sous des températures très élevées il en résulte une minéralisation très riche. Cette richesse est à la base de nombreux sites d’extractions minières dans la région .Elle concerne le fer, la barytine, le cuivre , l’Or ,l’Argent , le Cobalt le plomb et le Manganèse …la plupart des sites miniers pour des raisons de faible teneurs sont en majorité en période d’arret.la présence de ces  sites d’extractions ,des galeries et des dépôts d’extraction offre au passager la possibilité de trouver des pièces splendides d’Azurites ,de malachite de Quartz de cuivre et de barytine …

La collection faite par les trouvailles individuelles complétées par des achats des commerçants qui offrent de telles pièces, fixera à jamais des souvenirs inoubliables de cette région de monde.

Archéologie

Le niveau archéologique : la période paléolithique est dispersée un peu par tout, surtout des foyers paléolithiques dont on trouve des bifaces en quartzite et grés de l’ordovicien .le néolithique n’est moindre aussi sauf la matière première qui  est  d’une autre matière plus dure et plus sophistiquée : doloriste, basalte, ou autres pour les haches, les pointes de flèches  et des grattoirs sont de souvent  silex .

Floristique

Quant au monde végétal, la région d’Alnif  est désertique, quand même, une  végétation typique la rend  attirante :

-Des arbres d’Acacia radiana, AMRAD en BERBERE (arbre légumineuse connu par sa Gaume dans le traitement des maladies  des voie respiratoires supérieurs).

-Des arbrisseaux à latex et a feuilles grasses, au bord des ravins et des oueds, Calotropis procera , TOURZA en BERBERE ,toujours toxique sauf les chèvres et les dromadaires qui sont moins sensible au poison. F5

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Et d’autres plantes qui rendent le paysage magnifique surtout pendant les années pluvieuses.

A la même période de retour de la nappe les Oasis connaissent des plantes et des arbres fruitiers de qualité notamment  des dattiers Henné , du cumin , … :F6

Faunistique

Le monde animal ne manque pas aussi dans le coin ; il est représenté par une diversité importante :

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I-Les reptiles :l es fouette-queues ,HARDA en BERBERE

                          Les serpents, en abondance, les couleuvres (SARAF en BERBERE) et les vipères (MIQRAY en BERBERE).

 Autres (IAZI en BERBERE, TABERTMOCHTE en BERBERE MGENITS en BER…)

I-LES mammifères :

-Dromadaire=ALGHOM en berbère (roi du désert son endurance  est proverbiale, mains droite des nomades surtout lors de la transhumance)

-le lièvre (TAOUTOULT en BERBERE ; vue souvent plus loin de monde)

-le chacal (AALBOUNE en BERBERE) aussi uniquement dans le désert).

III -les oiseaux : les vertébrés volants font une diversité importante, au niveau de la taille des couleurs et groupes qui font partie de différents systèmes de vie cette richesse fait plaisir aux Ornithologues de passage du monde entier quand ils croisent des choses pareilles dans des régions de bout de monde comme ici. Parmi les espèces connues dans cette sorte de faune, on cite :

     -Traquet à tête blanche= Oenanthe leucopyga (TAMNKHIRT en berbère)

     -Moineau =Passer domesticos (AGTIT en berbère)

     -Perdrix =Alectoris barbara ( TASKORTE en berbère)

     -Huppe fasciée =Upupa epops(OUARMIZANE en berbère)

     -Buse féroce=Buteo rufinus (TAMDA en  berbère)

     -Outarde houbara= (AHBAR en berbère)

 - Merle noir = Turdus Merula (ASSaBANE en berbère)

 - Guêpier de perse = Merops persicus (AROUDANE en berbère)

 - Agrobate = Cercotrichas glactotes (SERDE en berbère)

 -  Corbeau = Corvus ruficollis (AHAQARE en berbère)

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IV-les insectes et autres

Scorpions :(TIGHERDEMT)l’espèce connue dans la region est Androctonus mauritanicus piqueurs douloureuses mais pas mortelle     

Solifuge , Sorte d’arachnide appelé en berbère ,BERDLOGHMANE, .

- Activités :

 

-conclusion :

soyons sages pour faire un tourisme propre en respectant les lois de la nature ( la biodiversité, l’écosystème,…)pour redonner de la dignité au plaisir des ressources naturelles.

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Par : Mohand IHMADI(géologue chercheur local ) et membre de  l’association Bougafer

Proprietaire de la boutique IHMADI TRILOBITES CENTER

     Alnif 52452 BP 65

       Tel :002126622159

 E-mail :trilobitesihmadi@yahoo.fr

                  Géologue

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